siamo umani

* credito video: Steve Cutts

Come definire la società?

La società può essere definita come un insieme organizzato di individui che condividono una cultura, interagiscono tra loro secondo determinate regole e norme, e cooperano per raggiungere obiettivi comuni. Essa è caratterizzata da strutture sociali e istituzioni che regolano le relazioni e le attività degli individui al suo interno, come la famiglia, l’educazione, il governo, e le religioni. La società è il contesto in cui si sviluppano e si esprimono le dinamiche sociali, economiche, politiche e culturali, influenzando e plasmando le esperienze e i comportamenti dei suoi membri.

 

Una società è anche definita dai suoi valori, credenze, e pratiche condivise, che creano un senso di identità e appartenenza tra i suoi membri. Le norme sociali, sia formali che informali, regolano il comportamento degli individui, stabilendo ciò che è accettabile e inaccettabile. La coesione sociale e la solidarietà sono elementi fondamentali per il funzionamento di una società, favorendo la cooperazione e la convivenza pacifica. Tuttavia, le società sono dinamiche e possono cambiare nel tempo in risposta a fattori interni ed esterni, come l’innovazione tecnologica, i cambiamenti economici, e i contatti con altre culture.

Ordine

Necessario e imprescindibile per avere una società, per avere ordine ci vuole una stabilità, una continuità di comportamenti e un patto sociale.

Ordine = Collaborazione

Siamo molto bravi come specie a collaborare, è per quello che ci siamo evoluti così velocemente, anche perché siamo animali sociali.

Questo ha portato ad una specializzazione e differenziazione tra gli individui di una società, perchè magari uno sa cacciare e caccia tutta la sua vita, un giorno decide di mettere una fune legata da entrambe le estremità ad un ramo curvato e lanciare una freccia non più con la mano (lancia) ma con quello, ecco che grazie alla sua specializzazione si è inventato l’arco, così è in grado di portare più cibo alla tribù, così la tribù vive meglio, lui acquisisce status.

La nostra specie ha una consapevolezza di fondo, che acquisiamo molto presto, noi siamo una specie consapevole della morte. La nostra storia inizia nel momento in cui iniziamo a seppellire i morti, la prima evidenza della storia (ai pari della pittura lupestre).

Scoperta di qualche decennio fa, cioè la bimba di Early, tomba di una bambina di 40 giorni onorata con conchiglie, denti di animale, becco di gufo… come dire che persino una popolazione neolitica era in grado di riconoscere l’altro, riconoscerne l’identità, questo significa che siamo in grado di riconoscerne l’identità, questo ci ha fatto capire che noi avevamo già una consapevolezza come specie. E non è stata sepellita dai genitori, ma da un’intera Tribù, non è la tomba di un re, che è stato importante, ma di una comune bambina socialmente ed economicamente dipendende.

Leggi e Norme
Cioè che è legale e ciò che non lo è 66%
Norme sociali
Quelli che sono i comportamenti appropriati all'interno di una società 80%
Valori e Credenze
Principi che guidano il comportamento e la coesione sociale 73%
Istituzioni sociali
Come possono essere la famiglia, la scuola o la religione 83%

Conflitto

Nella società c’è chi agisce e chi subisce dei comportamenti. Ciò significa che nella società ci sono sempre contrasti, questo lo si può vedere anche dal fatto che noi come specie, quando veniamo in contatto tra di noi abbiamo due modi di reagire:

incontro

scontro

Struttura

Elementi organizzativi e modelli ricorrenti che compongono la società e che influenzano il comportamento umano, siano esse materiali, come istituzioni, che immateriali, come norme e valori.

Ogni struttura ha alla base un ordine, che è nato dalla collaborazioni tra le parti, noi ora vediamo questi pulsanti con i colori giusti perchè abbiamo deciso che questi sarebbero stati quelli giusti, ma nulla ci dice che un giorno non ci sarà uno scontro, quindi un conflitto che possa far saltare questa struttura e creare una nuova struttura con i colori corrispondenti a queste azioni che siano diverse, e potrebbero risultare come qui sotto:

Azione

Questo paradigma parla dei comportamenti che l’essere umano fa all’interno della società in maniera intenzionale e significativa.

 

Nella fase post-industiale (quella che siamo vivendo) il paradigma dell’azione è sicuramente un paradigma dominante, massima espressione nel porre interazionismo simbolico (interagisco con gli altri, quindi faccio un’azione, con dei simboli, i quali significati me li sono costruiti io e vengono interpretati e sviluppati da ognuno diversamente, come un abbraccio oppure dare il buongiorno). Quindi anche libertà (pensa all’aborto), anche se poi non siamo così tanto liberi perchè entrano in giorno le strutture e tutte le informazioni da cui veniamo bombardati che ci influenzano.

 

Nel momento stesso nel quale io acquisisco consapevolezza delle strutture posso mettere in pratica azioni consapevoli o per sostenere quelle strutture oppure per contrastarle: io mi distinguo perchè la penso diversamente.

Il designer ad esempio induce, grazie alla comunicazione (o prodotto, o qualsiasi altra cosa con un senso dietro che faccia pensare) fa vedere all’individuo com’è la struttura attuale, esso può fargli vedere l’ordine della struttura e quindi far seguire ad esempio una moda, oppure fargli vedere il conflitto della struttura (ad esempio fargli capire che le pellicce di animale non vanno bene) e di conseguenza creare una nuova struttura basata su ciò.

Micro

Meso

Macro

Sono umano

Vari aspetti dell’essere umano

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